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ITINERARI TURISTICI
Il territorio della Valle
d'Itria |
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Una delle aree pugliesi di maggiore attrazione turistica, nonché
uno dei paesaggi più belli della nostra Puglia, è la
meravigliosa Valle
d'Itria, cuore della Murgia dei trulli, il cui comprensorio
abbraccia le cittadine di: Martina Franca, Locorotondo,
Alberobello, Ostuni, Cisternino e Ceglie Messapica. |
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MARTINA FRANCA Il
nostro itinerario prende avvio dalla bellissima Martina Franca
(m. 431 di alt., ab. 49000), adagiata su una delle ultime
colline meridionali della Murgia sud-orientale, e che domina per
la sua altezza l'intera ed incantevole Valle d'Itria, biancheggiante di trulli. |
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Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle
antiche "casedde" (i famosi trulli), e dalle tipiche costruzioni delle "masserie",
Martina Franca gode di un vasto territorio carsico di indiscussa
bellezza e di particolare valore naturalistico.
Dopo una passeggiata per i bianchi vicoli del
nucleo antico,
dove trova massima espressione l'arte barocca, una visita nella
maestosa Basilica di San
Martino e nelle sale settecentesche del
Palazzo Ducale
(dove ha sede annualmente il prestigioso
Festival della Valle d'Itria), ci si può piacevolmente
accomodare in uno dei tanti e tipici locali, per assaggiare la
rinomata
cucina martinese. Al termine di una rilassante escursione
nelle incontaminate zone boschive (Parco
delle Pianelle) è possibile pernottare in uno degli eleganti
e accoglienti alberghi della città. |
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LOCOROTONDO
Lasciando Martina Franca e attraversando le strade comunali,
costeggiate lungo tutta la loro estensione dalle grandi distese
di vigneti, nonché dalla bella Valle d'Itria, si giunge a
Locorotondo (a 6 km - m. 410 di alt., 13.418 ab.) |
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Adagiata su una piccola collinetta, nella
parte sud-orientale dell'incantevole altopiano della Murgia dei
Trulli, Locorotondo si caratterizza per la sua
particolarissima struttura urbana circolare (da qui il nome:
loco rotondo) e per il suo rinomato ed
ottimo vino D.O.C. che accompagna i piatti tipici della sua
cucina. Meritevoli di una visita sono la Chiesa Madre, dedicata
a San Giorgio, nonché la deliziosa Chiesa di Santa Maria della
Greca. |
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ALBEROBELLO
Proseguendo per circa 9 km lungo la statale e lasciandoci alle
spalle Locorotondo, si raggiunge la splendida
capitale dei Trulli, Alberobello (a 9 km - m. 428 di alt.,
11.000 abitanti). |
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La straordinaria cittadina costituisce uno
dei più singolari centri abitati del mondo, a giusta
ragione oggi divenuto patrimonio mondiale dell'Unesco, grazie
prevalentemente alla presenza dei suoi pittoreschi trulli (se ne
contano più di 1000). Una
suggestiva passeggiata nel suo centro storico ci conduce nella
splendida zona monumentale di Rione Monti e Aia Piccola e in
particolar modo alla caratteristica Casa d'Amore e al mirabile
Trullo Sovrano di indiscussa e rara bellezza. |
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OSTUNI
Allontanandoci da Alberobello, si può percorre la
strada che conduce alla suggestiva "città bianca" di Ostuni (a 26
km - m. 218 di alt.,33.551 ab.), adagiata sulle ultime frange
delle Murge. |
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Un caratteristico percorso lungo le
sue caratteristiche scalinate e le intricate viuzze, sulle quali si affacciano
le tipiche case bianche, prevede una visita
d'obbligo alla bellissima Cattedrale, dedicata all'Assunta, al
maestoso Palazzo Municipale, nonché al Museo delle
Civiltà Preclassiche della Murgia meridionale. Meta da
segnalare, oltre ai caratteristici locali, sono le "Marine di Ostuni", quali
Villanova, dove si può visitare il Castello del sec. XVI,
Marina di Ostuni e Monticelli, ove ancora oggi permangono resti
di un antico villaggio risalente all'età del Bronzo. |
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CISTERNINO
Visitata Ostuni, si prosegue per Cisternino (a 24 km - m.
393 di alt., 11.951 ab.) ai margini sud-orientali delle Murge.
Questa piccola ed elegante cittadina è adagiata su una
collinetta verdeggiante, attorniata da una fertilissima
campagna, affinata dalle tipiche costruzioni dei trulli. |
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Un breve percorso in un suggestivo labirinto
di bianchi vicoli sovrastati da archetti, dona la
possibilità di ammirare alcune delle varie bellezze artistiche
dello splendido nucleo antico, iniziando dalla antica Chiesa
Madre, dedicata a S. Nicola, e proseguendo alla ricerca di
alcuni pregevoli palazzi (Palazzo del Governatore, Palazzo
Baronale).
Uscendo dal caratteristico abitato, degno di una breve sosta è
l'imponente dolmen situato presso la Masseria Ottava. |
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CEGLIE MESSAPICA
Tappa finale del nostro itinerario è Ceglie, uno dei centri
più antichi della Puglia. Visitando il suo borgo antico si
notano le testimonianze della civiltà messàpica, come il
Paretone, spesso muro in pietra circondante l'abitato, oppure la
scalinata di cento gradini che permetteva l'accesso
all'acropoli. |
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Significativa, dal punto di vista storico, è
la parte edificata nel Medioevo, a cui si può accedere mediante
tre porte: Giuso, Monterrone e dell'Arco. Monumento di
particolare rilevanza è il Castello, che attualmente si presenta
in una serie di torri costruite nel XV secolo, collegate fra
loro, mediante cortine. Ci si può quindi addentare nel pittoresco
territorio rurale che si estende intorno al nucleo abitato, alla
scoperta delle bellissime masserie, delle misteriose grotte,
delle caratteristiche specchie e delle Cripte rupestri: quella
di San Michele e della Madonna delle Grotte.
Testi: Italiainrete - Foto: archivio e web |
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