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ITINERARI TURISTICI
Fra trulli, grotte e mare
lunghezza: 192 Km - pagina 2 |
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BARI
Capoluogo della regione, Bari sorge sulla sponda del Mare
Adriatico, al centro della fascia costiera orientale della
Puglia. Maggiore centro pugliese e seconda città del Mezzogiorno
peninsulare, la città si impianta come una moderna metropoli,
dall'intensa attività commerciale. |
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Davvero una città tutta da scoprire: è
completa, affascinante, luminosa; racchiude in sé architettura,
archeologia, templi religiosi, cattedrali romaniche,
testimonianze di Federico II di Svevia, teatri, università,
importanti fiere, tradizioni culturali, e soprattutto una
lussureggiante ed ampia campagna, coltivata a mandorli, olivi,
viti e cereali. Il tutto circondato dal mare. Un suggestivo itinerario nella
spettacolare Muraglia della Bari vecchia ha come prima tappa il
caratteristico Porto Vecchio sul lungomare Cristoforo Colombo.
Ci si imbattere, poi, da Piazza del Ferrarese e Piazza
Mercantile, nella splendida Basilica di S. Nicola, nel cuore del
borgo antico, ulteriormente impreziosito dalla vicina Chiesa di
S. Gregorio, dalla graziosa Chiesa di San Marco, dall'insigne
Cattedrale di S. Sabino e dal poderoso Castello Svevo, in Piazza
Federico II, all'esterno della muraglia, sede della Gipsoteca
provinciale. Rilevante la via delle Crociate, che rievoca le
passate spedizioni in Terra Santa.
D'impianto tipicamente ottocentesco, invece, è il Borgo
murattiano, sviluppatosi su un preciso disegno a scacchiera, con
vie rettilinee che si intersecano tra loro, che sorge a sud
della città vecchia, dalla quale si separa attraverso l'ampio
Corso Vittorio Emanuele II. Un interessante giro turistico della
moderna Bari, prende avvio da Corso Vittorio Emanuele II per
l'elegante via Sparano, indubbiamente il cuore della città,
impreziosita da raffinati e prestigiosi negozi, dove ha sede il
grandioso Palazzo Mincuzzi, dalla particolare architettura in
forme massiccie, edificato nel 1920, e la deliziosa Chiesa di
San Ferdinando. Da via Sparano si accede a Piazza Umberto I,
arioso spazio con giardini ove troneggia il Palazzo Ateneo, sede
in parte del Museo Archeologico, istituito nel 1875, che offre
una considerevole raccolta di reperti e documenti dal preciso
riferimento culturale e storico, per conoscere e approfondire la
civiltà apulo-greca: della Daunia (Foggia), della Peucezia
(Bari) e della Messapia (il Salentino). Si prosegue quindi per
via Cavour - la via "orientale", dove fanno mostra di sé nobili
palazzi: la monumentale e ottocentesca Camera di Commercio (in
abbandono), il caratteristico Teatro Petruzzelli, oggi in
ristrutturazione dopo il rogo del 1991. |
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POLIGNANO A MARE
Da Bari si segue la litoranea (in direzione di Mola di Bari)
e si giunge a Polignano a Mare (-a 34 km - m. 24 di alt., 15.849
ab.), adagiata su uno splendido altopiano roccioso a picco sul
mare, avvallato da una fonda gravina. |
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La cittadina vanta la presenza, grazie alla
caratteristica morfologia del suolo, di numerose grotte,
formatesi per l'azione delle acque e del vento.
Degna di una speciale visita, per la sua attrattiva naturale, è
la Grotta Palazzese, dall'ampia terrazza, attorniata dallo
splendido mare, dal magico colore verde-azzurro, insieme alla
bellissima insenatura "cola Paura", dalla singolare bellezza,
situata poco distante dal borgo antico. Suggestive stradine,
incantevoli terrazze a strapiombo sugli scogli, piccole case e
corti imbiancate dalla calce, meritano anch'esse un'accurata
sosta, in particolare singolari bellezze artistiche quali: la
Chiesa Matrice, dedicata all'Assunta, il Villaggio S. Vito,
nonché le antiche chiese rurali. |
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MONOPOLI
Con 35 minuti di auto, proseguendo sulla statale 16 per 46
chilometri, il nostro itinerario ci porta a Monopoli, città
sulla costa adriatica, alle falde delle Murge.
Importante porto peschereccio, ospita circa 47 mila abitanti e
si presenta in una particolare pianta trapezoidale. |
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Monopoli, confinante con i territori di
Castellana Grotte, Fasano, Polignano a Mare e Conversano, è sede
di numerosi siti archeologici. Tra i più importanti segnaliamo
la Grotta delle Mura: uno dei più importanti giacimenti
paleolitici della Puglia centrale; Località Capitolo: che
presenta reperti riconducibili all'età neolitica, nonché
materiali d'età romana e messapica; la Città dei peucezi: con
resti della città di Diria; Località Masseria Donnaloia: dove
sono stati ritrovati manufatti in ceramica d'impasto
bruno-rossiccia, riferibile all'età dei metalli e le Lame.
Abbarbicato sul mare e cinto ancora oggi dalle fortificazioni
aragonesi, il caratteristico centro storico di Monopoli ben
illustra le sue chiare origini medievali, che trovano
particolare espressione nella struttura dell'ambiente urbano e
sociale, nelle antiche abitazioni in affaccio sui moli e sul
porto. Imponenti le mura di cinta che circondano la città e le
porte: Porta Nuova (nelle vicinanze di largo Plebiscito), Porta
Vecchia o Foca (così chiamata perché edificata sotto il dominio
dell'Imperatore Bisanzio) e Porta Castri (presso largo
Vescovado), sono alcuni ruderi ancora leggibili dell'antica
cinta muraria. Tra i monumenti da visitare, la splendida
costrizione gentilizia del Palazzo Palmieri, risalente al sec.
XVIII, ed il Castello imponente costruzione di origine
federiciana edificata su un promontorio denominato Punta Penna.
Vere e proprie perle del patrimonio storico ed artistico della
città sono le numerose chiese, in particolari quelle rurali e le
cripte rupestri. Ma la struttura più importante resta la
splendida Cattedrale, tra gli esempi più significativi del
barocco in Terra di Bari, che custodisce, al suo interno il
ricco Museo, con preziose e rilevanti sculture romaniche,
dalmate e venete. |
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EGNAZIA E FASANO
Da Monopoli, il nostro itinerario prosegue per Fasano,
costeggiando gli scavi dell'antica Egnazia (a 11 km) che ben ci
illustrano le rovine di una città messapica e apula. |

Gli scavi di Egnazia |
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Attualmente è ancora possibile visitare una
parte delle antiche mura e l'acropoli. Al di fuori delle mura,
meritevole di una attenta visita è il Museo, che custodisce il
mirabile mosaico delle Tre Grazie (II e III sec. d.C.). Giunti a
Fasano (- a 6 km - m. 118 di Alt., 38.782 ab.), in amena
posizione ai piani delle Murge sud-orientali, ci dedichiamo ad
una suggestiva passeggiata nel nucleo antico della città, con
una imprescindibile visita alla deliziosa Chiesa Madre, dedicata
a S. Giovanni, nonché al cinquecentesco Palazzo dell'Università
ed al mirabile Palazzo dei Cavalieri di Malta.
L'itinerario prosegue con una escursione nella
vicina Selva di Fasano (a 5 km), paesaggio caratterizzato dalla
presenza di
carrubi, boschi e lentischi. Tappa finale allo "Zoo Safari",
giardino zoologico tra i più importanti d'Europa. |
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OSTUNI
Allontanandoci da Alberobello, si può percorre la
strada che conduce alla suggestiva "città bianca" di Ostuni (a 26
km - m. 218 di alt.,33.551 ab.), adagiata sulle ultime frange
delle Murge. |
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Un caratteristico percorso lungo le
sue caratteristiche scalinate e le intricate viuzze, sulle quali si affacciano
le tipiche case bianche, prevede una visita
d'obbligo alla bellissima Cattedrale, dedicata all'Assunta, al
maestoso Palazzo Municipale, nonché al Museo delle
Civiltà Preclassiche della Murgia meridionale. Meta da
segnalare, oltre ai caratteristici locali, sono le "Marine di Ostuni", quali
Villanova, dove si può visitare il Castello del sec. XVI,
Marina di Ostuni e Monticelli, ove ancora oggi permangono resti
di un antico villaggio risalente all'età del Bronzo. |
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CISTERNINO
Visitata Ostuni, si prosegue per Cisternino (a 24 km - m.
393 di alt., 11.951 ab.) ai margini sud-orientali delle Murge.
Questa piccola ed elegante cittadina è adagiata su una
collinetta verdeggiante, attorniata da una fertilissima
campagna, affinata dalle tipiche costruzioni dei trulli. |
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Un breve percorso in un suggestivo labirinto
di bianchi vicoli sovrastati da archetti, dona la
possibilità di ammirare alcune delle varie bellezze artistiche
dello splendido nucleo antico, iniziando dalla antica Chiesa
Madre, dedicata a S. Nicola, e proseguendo alla ricerca di
alcuni pregevoli palazzi (Palazzo del Governatore, Palazzo
Baronale).
Uscendo dal caratteristico abitato, degno di una breve sosta è
l'imponente dolmen situato presso la Masseria Ottava.
Testi: Italiainrete - Foto: archivio e web |
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