|
Welcome to this site |
|
|
|

|
|
|
ITINERARI TURISTICI
Fra trulli, grotte e mare
lunghezza: 192 Km |
|

Un emozionante e caratteristico itinerario, tutto da esplorare,
corona la stupenda terra della Murgia dei Trulli, dalla
particolare natura calcarea. Impreziosita da grotte
e inghiottitoi, la Murgia abbraccia alcune splendide città della Costa
Adriatica, digradando all'orizzonte verso la bianca città di Ostuni. |
|
MARTINA FRANCA Il
nostro itinerario prende avvio dalla bellissima Martina Franca
(m. 431 di alt., ab. 49000), adagiata su una delle ultime
colline meridionali della Murgia sud-orientale, e che domina per
la sua altezza l'intera ed incantevole Valle d'Itria, biancheggiante di trulli. |
 |
|
Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle
antiche "casedde" (i famosi trulli), e dalle tipiche costruzioni delle "masserie",
Martina Franca gode di un vasto territorio carsico di indiscussa
bellezza e di particolare valore naturalistico.
Dopo una passeggiata per i bianchi vicoli del
nucleo antico,
dove trova massima espressione l'arte barocca, una visita nella
maestosa Basilica di San
Martino e nelle sale settecentesche del
Palazzo Ducale
(dove ha sede annualmente il prestigioso
Festival della Valle d'Itria), ci si può piacevolmente
accomodare in uno dei tanti e tipici locali, per assaggiare la
rinomata
cucina martinese. Al termine di una rilassante escursione
nelle incontaminate zone boschive (Parco
delle Pianelle) è possibile pernottare in uno degli eleganti
e accoglienti alberghi della città. |
|
 |
|
LOCOROTONDO
Lasciando Martina Franca e attraversando le strade comunali,
costeggiate lungo tutta la loro estensione dalle grandi distese
di vigneti, nonché dalla bella Valle d'Itria, si giunge a
Locorotondo (a 6 km - m. 410 di alt., 13.418 ab.) |
 |
|
Adagiata su una piccola collinetta, nella
parte sud-orientale dell'incantevole altopiano della Murgia dei
Trulli, Locorotondo si caratterizza per la sua
particolarissima struttura urbana circolare (da qui il nome:
loco rotondo) e per il suo rinomato ed
ottimo vino D.O.C. che accompagna i piatti tipici della sua
cucina. Meritevoli di una visita sono la Chiesa Madre, dedicata
a San Giorgio, nonché la deliziosa Chiesa di Santa Maria della
Greca. |
|
 |
|
ALBEROBELLO
Proseguendo per circa 9 km lungo la statale e lasciandoci alle
spalle Locorotondo, si raggiunge la splendida
capitale dei Trulli, Alberobello (a 9 km - m. 428 di alt.,
11.000 abitanti). |
 |
|
La straordinaria cittadina costituisce uno
dei più singolari centri abitati del mondo, a giusta
ragione oggi divenuto patrimonio mondiale dell'Unesco, grazie
prevalentemente alla presenza dei suoi pittoreschi trulli (se ne
contano più di 1000). Una
suggestiva passeggiata nel suo centro storico ci conduce nella
splendida zona monumentale di Rione Monti e Aia Piccola e in
particolar modo alla caratteristica Casa d'Amore e al mirabile
Trullo Sovrano di indiscussa e rara bellezza. |
|
 |
|
NOCI
Da Alberobello è possibile raggiungere, in breve tempo,
percorrendo una gradevolissima stradina panoramica, la città di
Noci, situata sulla zona collinare delle Murge orientali,
nel comprensorio dei Trulli e delle Grotte. Noci è un
considerevole centro agricolo (cereali, ortaggi, olive,
mandorle, noci). |

Abbazia Madonna della Scala |
|
Fiorente centro artigianale e commerciale, la
città vanta una ricca produzione casearia e zootecnica,
esportata in molte regioni italiane. Caratteristiche stradine
medievali e antichi palazzi impreziosiscono il centro
storico e attestano la dimensione sociale tipicamente rurale di
Noci. Una piccola visita in Piazza Plebiscito, ci permette di
scorgere la mirabile Torre dell'Orologio, eretta al centro della
piazza nel 1825. Particolare il
coronamento a tempietto circolare neoclassico, rimaneggiato nel
1901. Senz'altro meritevoli di una sosta sono la bella Chiesa
Matrice, edificata nel sec. XIV per volere di Filippo d'Angiò e
dedicata a S. Maria della Natività, la Chiesa di San Domenico,
eretta nel 1958 su progetto di P. Agostino Lanzani ed oggi, in
parte, sede dell'Ospedale Civile, ed infine la caratteristica
chiesetta rurale di San Pietro in Barsento, sulla strada che
conduce ad Alberobello. Fra le stupende grotte di Noci, ne
ricordiamo alcune: Grotta di Gemmabella, Capovento dei Briganti,
Grave di Marrasca, Cavernetta di Barsento, Grotta della Madonna
della Croce. |
|
 |
|
PUTIGNANO
Passando per Bari, Monopoli e Conversano, il nostro
itinerario ci porta a Putignano, città famosa in tutto il mondo
per il suo Carnevale. Situata nel cuore delle Murge, tra
pittoreschi trulli e suggestive grotte, fiorente centro agricolo
e industriale, è rinomata per le confezioni di abiti da sposa. |
 |
|
Passeggiando nel borgo antico, ammiriamo la
maestosa Porta del Barsento, edificata nella prima metà del
secolo XVI. Particolare lo stemma recante la croce di Malta,
custodito nell'arco. Proseguendo la nostra visita alla città, ci
imbattiamo nel Sedile, particolare edificio ospitante il
caratteristico orologio della torre campanaria della splendida
chiesa Matrice, risalente al 1575, per arrivare al Palazzo del
Principe, elegante costruzione dell sec. XIV, nominata Palazzo
del Balì. L'edificio vanta al suo interno una cospicua
collezione delle armi possedute dal Principe Romanazzi-Carducci,
nonché numerose sale, che custodiscono particolari oggetti di
argenteria, porcellana e pregiati arredi. Rilevanti due
splendide tele, attribuite a Salvador Rosa e Stefano da
Putignano. Sempre all'interno, è ospitata una piccola cappella
con altare, ospitante lo stemma dei Cavalieri di Malta. Di
grande impatto visivo, la Chiesa Matrice, dedicata a San Pietro
Apostolo, edificata nel sec. XII, ma ricostruita nel sec. XVII.
Esternamente la chiesa offre una pregevole facciata, dal
mirabile rosone, un portale dai lineamenti romanici-gotici ed un
campanile realizzato nell'anno 1615. L'interno è ingentilito da
pregiate opere d'arte realizzate nel sec. XVII dal Miglionico e
da Stefano da Putignano. Il patrimonio storico ed architettonico
di Putignano è impreziosito anche dalle numerose masserie. Tra
le più importanti: Masseria S. Nicola, Masseria Riccardi,
Masseria Monterosso, Masseria di Cristo, Masseria Montelli.
Il territorio di Putignano presenta inoltre numerose grotte dove
sono stati ritrovati, negli ultimi anni, alcuni importanti
reperti archeologici. A 500 metri dal territorio urbano vi è la
Grotta del Trullo; altra grotta importante è quella della
Madonna delle Grazie, situata lungo la strada provinciale per
Gioia del Colle. |
|
 |
|
CASTELLANA GROTTE
Da Putignano si prosegue, affiancando ampi uliveti e vigneti,
verso la bella Castellana Grotte (a 5 km - m. 290 di alt., 18349
ab.).
Situata a circa 40 km da Bari, questa deliziosa cittadina si
adagia su un territorio carsico e calcareo, morfologicamente
costituito dalla pietra ricavata dalle sue cave. |

Santa Maria della Vetrana |
|
Esplorando l'ampio territorio della città,
caratterizzato da terrazzamenti, colline e doline, interamente
coltivate, si ammirano le splendide grotte (il più
spettacolare complesso speleologico conosciuto in Italia), di
incomparabile bellezza, resa maggiormente dalla singolare e
grande quantità di formazioni stalagmitiche e stalattitiche, che
donano uno scenario davvero suggestivo. Si consiglia infatti
un'accurata visita in questo splendido complesso speleologico,
le cui grotte hanno uno sviluppo di circa 3 km, terminante con
la stupenda Caverna Bianca, considerata una delle più belle
grotte del mondo, grazie ai suoi scenografici effetti di luce
sul calcare. L'itinerario prosegue all'interno del
centro storico, con una visita alla maestosa Chiesa Madre,
dedicata al Santo Leone Magno.
Testi: Italiainrete - Foto: archivio e web |
|
 |
|
continua alla
pagina successiva » |
|
 |
|
« « « « « « « « « «
TORNA ALL'ELENCO
DEGLI ITINERARI « « « « « « « « « «
|
|
|