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ITINERARI TURISTICI
Alla scoperta dei castelli
di Puglia
PERCORSO 2 - lunghezza: 186 Km
- pagina 2 |
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SAN VITO DEI NORMANNI
Solo un quarto d'ora d'auto, percorrendo per circa 15
chilometri la statale 605 e ci troviamo a San Vito de Normanni,
uno dei centri più interessanti dell’intera regione dal punto di
vista storico-archeologico. |
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La cittadina brindisina, infatti, conserva
sul territorio delle grotte che circonda il nucleo abitativo,
numerosissime testimonianze delle antiche civiltà rupestri che,
dall’oriente, in epoca tardo-medievale, lì si stabilirono per
sfuggire alle persecuzioni dei saraceni. Particolare rilievo
assume la presenza nella zona di alcune cripte, forse un tempo
abitate da comunità monastiche di origine greca, per la maggior
parte scavate nella roccia, che costituiscono oggi, nonostante
il loro precario stato di conservazione, uno dei beni più
preziosi del patrimonio storico-artistico regionale. Di
rilevante importanza storico culturale è la presenza del
Castello feudale, costruito dalla famiglia Orsini nel XIV
secolo. Sorse attorno alla torre voluta da Boemondo d’Altavilla
come sua dimora. Questa e parte di una cinta muraria furono
incorporate nel Castello dagli Orsini. Di questa seconda
costruzione è rimasta solo una torre di guardia. La torre
normanna è quadrata e risale al XI-XII secolo. E’ costituita da
un piano terra e da due piani sovrapposti. La sala a piano terra
è adibita a cappella, pare sia stata la prima chiesa fondata a
San Vito. |
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CAROVIGNO
A 7 chilometri, sulla statale 16, il nostro itinerario devia per
entrare a Carovigno, cittadina arroccata su un colle, al centro
della Puglia. Il nucleo abitativo è costituito da due diverse
aree, di cui una rappresentata da caratteristici borghi, l'altra
dall'antico nucleo medievale. |
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Quest'ultimo, insediato sul colle nella sua
ricchezza di edifici trecenteschi, barocchi e rinascimentali,
presenta deliziose forme che armonizzano l'intero contesto
urbanistico. La nostra visita turistica ci porta ad ammirare
l'antico Castello, monumento che costituisce la più importante
delle testimonianze storiche del periodo medievale. La data di
fondazione, probabilmente, risale al XII secolo. Nel tempo, sino
ai primi anni del XIX secolo, ha subito ristrutturazioni e
trasformazioni da parte delle famiglie feudatarie che hanno
dominato Carovigno. La pianta dell'edificio è triangolare ed è
munita di torrioni. Altra caratteristica interessante di
Carovigno è costituita dalla presenza sul territorio di numerose
grotte. |
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CEGLIE MESSAPICA
Tappa finale del nostro itinerario è Ceglie Messapica, uno dei
centri più antichi della Puglia. Visitando il suo borgo antico,
si possono notare le testimonianze della civiltà messàpica, come
il Paretone, spesso muro in pietra circondante l'abitato, oppure
la scalinata di cento gradini che permetteva l'accesso
all'acropoli. |
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Significativa, dal punto di vista storico, è
la parte edificata nel Medioevo, a cui si può accedere mediante
tre porte: Giuso, Monterrone e dell'Arco. Una volta addentrati,
si è quasi inghiottiti da un labirinto di strade e abitazioni
dal sentore orientale. Monumento di particolare rilevanza è il
Castello, che attualmente si presenta in una serie di torri
costruite nel XV secolo, collegate fra loro, mediante cortine.
Di questa struttura fanno parte una torre normanna a forma
quadrata e una torre molto alta provvista di merli risalente al
XV secolo. Il Castello fu eretto dove in epoca romana vi erano
l'acropoli e i luoghi di culto. Dopo aver ammirato il Castello
ci possiamo addentare nel pittoresco territorio rurale che si
estende intorno al nucleo abitato, alla scoperta delle
bellissime Masserie, delle misteriose grotte e delle
caratteristiche specchie.
Testi: Italiainrete - Foto: archivio e web |
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