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ITINERARI TURISTICI
Le strade del Barocco
PERCORSO 2 - lunghezza: 82 Km

BARI

Capoluogo della regione, Bari sorge sulla sponda del Mare Adriatico, al centro della fascia costiera orientale della Puglia. Maggiore centro pugliese e seconda città del Mezzogiorno peninsulare, la città si impianta come una moderna metropoli, dall'intensa attività commerciale.

Davvero una città tutta da scoprire: è completa, affascinante, luminosa; racchiude in sé architettura, archeologia, templi religiosi, cattedrali romaniche, testimonianze di Federico II di Svevia, teatri, università, importanti fiere, tradizioni culturali, e soprattutto una lussureggiante ed ampia campagna, coltivata a mandorli, olivi, viti e cereali. Il tutto circondato dal mare. Un suggestivo itinerario nella spettacolare Muraglia della Bari vecchia ha come prima tappa il caratteristico Porto Vecchio sul lungomare Cristoforo Colombo. Ci si imbattere, poi, da Piazza del Ferrarese e Piazza Mercantile, nella splendida Basilica di S. Nicola, nel cuore del borgo antico, ulteriormente impreziosito dalla vicina Chiesa di S. Gregorio, dalla graziosa Chiesa di San Marco, dall'insigne Cattedrale di S. Sabino e dal poderoso Castello Svevo, in Piazza Federico II, all'esterno della muraglia, sede della Gipsoteca provinciale. Rilevante la via delle Crociate, che rievoca le passate spedizioni in Terra Santa.
D'impianto tipicamente ottocentesco, invece, è il Borgo murattiano, sviluppatosi su un preciso disegno a scacchiera, con vie rettilinee che si intersecano tra loro, che sorge a sud della città vecchia, dalla quale si separa attraverso l'ampio Corso Vittorio Emanuele II. Un interessante giro turistico della moderna Bari, prende avvio da Corso Vittorio Emanuele II per l'elegante via Sparano, indubbiamente il cuore della città, impreziosita da raffinati e prestigiosi negozi, dove ha sede il grandioso Palazzo Mincuzzi, dalla particolare architettura in forme massiccie, edificato nel 1920, e la deliziosa Chiesa di San Ferdinando. Da via Sparano si accede a Piazza Umberto I, arioso spazio con giardini ove troneggia il Palazzo Ateneo, sede in parte del Museo Archeologico, istituito nel 1875, che offre una considerevole raccolta di reperti e documenti dal preciso riferimento culturale e storico, per conoscere e approfondire la civiltà apulo-greca: della Daunia (Foggia), della Peucezia (Bari) e della Messapia (il Salentino). Si prosegue quindi per via Cavour - la via "orientale", dove fanno mostra di sé nobili palazzi: la monumentale e ottocentesca Camera di Commercio (in abbandono), il caratteristico Teatro Petruzzelli, oggi in ristrutturazione dopo il rogo del 1991.

MONOPOLI

Con 35 minuti di auto, proseguendo sulla statale 16 per 46 chilometri, il nostro itinerario ci porta a Monopoli, città sulla costa adriatica, alle falde delle Murge. Importante porto peschereccio, ospita circa 47 mila abitanti e si presenta in una particolare pianta trapezoidale.

Monopoli, confinante con i territori di Castellana Grotte, Fasano, Polignano a Mare e Conversano, è sede di importanti siti archeologici. Tra i più importanti segnaliamo la Grotta delle Mura: uno dei più importanti giacimenti paleolitici della Puglia centrale; Località Capitolo: che presenta reperti riconducibili all'età neolitica, nonché materiali d'età romana e messapica; la Città dei peucezi: con resti della città di Diria; Località Masseria Donnaloia: dove sono stati ritrovati manufatti in ceramica d'impasto bruno-rossiccia, riferibile all'età dei metalli e le Lame. Abbarbicato sul mare e cinto ancora oggi dalle fortificazioni aragonesi, il caratteristico centro storico di Monopoli ben illustra le sue chiare origini medievali, che trovano particolare espressione nella struttura dell'ambiente urbano e sociale, nelle antiche abitazioni in affaccio sui moli e sul porto. Imponenti le mura di cinta che circondano la città e le porte: Porta Nuova (nelle vicinanze di largo Plebiscito), Porta Vecchia o Foca (così chiamata perché edificata sotto il dominio dell'Imperatore Bisanzio) e Porta Castri (presso largo Vescovado), sono alcuni ruderi ancora leggibili dell'antica cinta muraria. Tra i monumenti da visitare, la splendida costrizione gentilizia del Palazzo Palmieri, risalente al sec. XVIII, ed il Castello imponente costruzione di origine federiciana edificata su un promontorio denominato Punta Penna. Vere e proprie perle del patrimonio storico ed artistico della città sono le numerose chiese, in particolari quelle rurali e le cripte rupestri. Ma la struttura più importante resta la splendida Cattedrale, tra gli esempi più significativi del barocco in Terra di Bari, che custodisce, al suo interno il ricco Museo, con preziose e rilevanti sculture romaniche, dalmate e venete.

CONVERSANO

Le origini della città risalgono al paleolitico. Anticamente chiamata Norba, la città con il suo ricco e prezioso patrimonio archeologico, rappresenta uno dei più grandi e antichi centri peuceti.

Le antiche mura megalitiche,costituiscono ancora oggi uno degli elementi che maggiormente caratterizzano il borgo antico. cresciuto e sviluppatosi attorno al castello, eretto nel XI secolo dai Normanni e impreziosito con nuovi elementi architettonici dagli Svevi e dagli Angioini. Oltre al castello è possibile ammirare le numerose chiese e i monasteri con le loro opere d'arte, e la Pinacoteca Comunale.

PUTIGNANO

Passando per Bari, Monopoli e Conversano, il nostro itinerario ci porta a Putignano, città famosa in tutto il mondo per il suo Carnevale. Situata nel cuore delle Murge, tra pittoreschi trulli e suggestive grotte, fiorente centro agricolo e industriale, è rinomata per le confezioni di abiti da sposa.

Passeggiando nel borgo antico, notiamo la maestosa Porta del Barsento, edificata nella prima metà del secolo XVI. Particolare lo stemma recante la croce di Malta, custodito nell'arco. Proseguendo la nostra visita alla città, ci imbattiamo nel Sedile, particolare edificio ospitante il caratteristico orologio della torre campanaria della splendida chiesa Matrice, risalente al 1575, per arrivare al Palazzo del Principe, elegante costruzione dell sec. XIV, nominata Palazzo del Balì. L'edificio vanta al suo interno una cospicua collezione delle armi possedute dal Principe Romanazzi-Carducci, nonché numerose sale, che custodiscono particolari oggetti di argenteria, porcellana e pregiati arredi. Rilevanti due splendide tele, attribuite a Salvador Rosa e Stefano da Putignano. Sempre all'interno, è ospitata una piccola cappella con altare, ospitante lo stemma dei Cavalieri di Malta. Di grande impatto visivo, la Chiesa Matrice, dedicata a San Pietro Apostolo, edificata nel sec. XII, ma ricostruita nel sec. XVII. Esternamente la chiesa offre una pregevole facciata, dal mirabile rosone, un portale dai lineamenti romanici-gotici ed un campanile realizzato nell'anno 1615. L'interno è ingentilito da pregiate opere d'arte realizzate nel sec. XVII dal Miglionico e da Stefano da Putignano. Il patrimonio storico ed architettonico di Putignano è impreziosito anche dalle numerose masserie. Tra le più importanti: Masseria S. Nicola, Masseria Riccardi, Masseria Monterosso, Masseria di Cristo, Masseria Montelli.
Il territorio di Putignano presenta inoltre numerose grotte dove sono stati ritrovati, negli ultimi anni, alcuni importanti reperti archeologici. A 500 metri dal territorio urbano vi è la Grotta del Trullo; altra grotta importante è quella della Madonna delle Grazie, situata lungo la strada provinciale per Gioia del Colle.

Testi: Italiainrete - Foto: archivio e web

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