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ITINERARI TURISTICI
Le strade del Barocco
PERCORSO 1 - lunghezza: 97 Km
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MARTINA FRANCA Il
nostro itinerario prende avvio dalla bellissima Martina Franca
(m. 431 di alt., ab. 49000), adagiata su una delle ultime
colline meridionali della Murgia sud-orientale, e che domina per
la sua altezza l'intera ed incantevole Valle d'Itria, biancheggiante di trulli. |
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Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dalle
antiche "casedde" (trulli), e dalle tipiche costruzioni delle "masserie",
Martina Franca gode di un vasto territorio carsico di indiscussa
bellezza e di particolare valore naturalistico.
Dopo una passeggiata per i bianchi vicoli del
nucleo antico,
dove trova massima espressione l'arte barocca, una visita nella
maestosa Basilica di San
Martino e nelle sale settecentesche del
Palazzo Ducale
(dove ha sede annualmente il prestigioso
Festival della Valle d'Itria), ci si può piacevolmente
accomodare in uno dei tanti e tipici locali, per assaggiare la
rinomata
cucina martinese. Al termine di una rilassante escursione
nelle incontaminate zone boschive (Parco
delle Pianelle) è possibile pernottare in uno degli eleganti
e accoglienti alberghi della città. |
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TARANTO
A circa 29 km. da Martina Franca, sulla statale 172, si trova
Taranto, caratteristico capoluogo di provincia, nonché splendida
città pugliese, in affaccio sullo Ionio. |

Il castello - (web) |
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Adagiata sul punto più interno del Grande
Golfo a cui dà il nome, da una parte su un isolotto (dove
si sviluppa la Città Vecchia) e dall'altra
sulla terraferma, Taranto è bagnata a sud dal Mar
Grande e a nord dal Mar Piccolo, comunicanti tra loro attraverso
due canali: il "Ponte di Porta Napoli" (a nord) e il noto "Ponte
Girevole" (a sud).
La parola Taranto deriva da una radice illirica ‘tara’ o ‘taras’
che significa acqua o mare. Taras era infatti il nome che i messapi
avevano dato ad un piccolo fiume. La città, secondo
storici del luogo, fu
fondata da alcuni coloni provenienti da Sparta, anche se
l’abitato preesisteva alla venuta dei coloni greci. Alcune fonti
ritengono l’insediamento fosse occupato dalla popolazione japigia, altre dai messapi. L'aspetto più caratteristico di
Taranto è senz'altro rappresentato dal suo borgo antico. Intorno
alla sua struttura è possibile ammirare alcuni maestosi edifici
dall'importante valore storico architettonico, quali: Palazzo
Galeota, Palazzo Amati e Palazzo Carducci Artenisio. Il
monumento più caratteristico del capoluogo jonico resta comunque
il Ponte Girevole, edificato alla fine del XIX secolo. Di grande
interesse storico risultano inoltre il Castello, il Tempio
Dorico ed il Forte Laclos. Numerose, le chiese cittadine che
restano punti di riferimento essenziali nei percorsi turistici
tarantini, a partire dalla Cattedrale di San Cataldo.
Naturalmente, uno dei motivi maggiori d'interesse per i
visitatori è costituito dalla presenza a Taranto, sito storico
della Magna Grecia, dei Musei, in particolare quello
Archeologico Nazionale. |
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FRANCAVILLA FONTANA
Lasciando Taranto e percorrendo in circa 25 minuti la
statale 7 su un percorso di 33 km., il nostro itinerario ci
porta a Francavilla Fontana, cittadina situata a 142 m. sul
livello del mare e caratteristica per il suo borgo antico, che
conserva intatte nella sua bellezza architettonica le antiche
Porte. |

Il castello - (web) |
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Di grande interesse anche il bellissimo
Castello ed il Palazzo Imperiali, che sorge al centro
dell'abitato imponendosi per l'aspetto solenne e maestoso a metà
tra fortificazione e palazzo gentilizio. Dalla grande maestosità
anche la Chiesa Matrice, costruita sui resti di una chiesa
angioina e ricostruita in seguito al terremoto del 1743. |
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BRINDISI
Dopo aver visitato Francavilla, il nostro itinerario fa
tappa a Brindisi, sempre sulla statale 7, raggiungibile in 32
minuti di auto (35 km). Capoluogo di provincia e attivo porto
naturale della Puglia, si adagia su una piccola penisola tra due
insenature della costa Adriatica meridionale. |

Brindisi - panoramica (web) |
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Denominata porta dell'Oriente per la sua
importante funzione di scalo marittimo principale per il
traffico con la Grecia, alla quale è collegata attraverso i
traghetti per Cefalonia, il Pireo, Corfù e Patrasso,
Brindisi è una città dall'aspetto moderno, nonché un fiorente e
tradizionale centro agricolo (viticoltura, tabacchicoltura,
olivicoltura), meccanico e petrolchimico (divenuto uno dei
terminali della via del petrolio). Una
suggestiva passeggiata brindisina prende avvio da Piazza del
Duomo, con l'omonima chiesa ed una interessante visita presso il
Museo Archeologico Provinciale "Francesco Ribezzo", al quale si
accede attraverso il pregevole Portico dei Cavalieri templari.
Proseguendo verso il maestoso campanile del Duomo (alla cui
destra si erge il Seminario, con l'annesso Palazzo Vescovile),
si scorge la caratteristica terrazza che ospita le colonne
romane, anticamente punti terminali della via Appia; percorrendo
viale Regina Elena (dal quale è possibile scorgere - sulla
sponda di fronte - il celebre Monumento al Marinaio) che
costeggia il bellissimo porto, ci s'imbatte nella deliziosa
Piazza S. Teresa, per poi raggiungere Piazza S. Paolo, con
l'omonima chiesa. Nelle immediate vicinanze, si erge il Castello
Svevo e la mirabile Chiesa di S. Giovanni al Sepolcro. Molto
caratteristico, il Quartiere "Le Sciabbiche", anticamente il
"quartiere dei pescatori".
Testi: Italiainrete - Foto: archivio e web |
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