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Folklore |
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LA CULTURA DELLE ANTICHE TRADIZIONI |
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Il folklore a Martina è molto variegato e ricco di suggestivi
avvenimenti che ricalcano la vita dei contadini di un tempo.
Molti di questi avvenimenti hanno perso il loro significato
autentico, ma continuano ad attirare la curiosità dei cittadine
e soprattutto dei turisti. Dopo le festività natalizie il primo
appuntamento importante è quello della fiera della
Candelora che
dura un intera giornata attirando visitatori da ogni paese al
fine di concludere un buon affare. Inizia così il periodo di
Carnevale che
si conclude con la sfilata dei carri il martedì grasso.
L’antitesi al Carnevale è la
Quaresima che
sancisce il passaggio dal riso al serietà, dalla gioia
all’ammonimento.
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Così, passeggiando per il borgo antico si
intravedono delle pupazze, chiamate
Quarantene,
sospese ad un filo, quasi a voler ricordare il lento intercedere
della quaresima con le sue privazioni. E sempre
nel periodo della quaresima brevi momenti di ilarità erano dati
dalla sega
vecchia a metà quaresima, tradizione che purtroppo si è
persa, mentre, rimane ancora la tradizione della
pignata che viene
riproposta da diversi ristoranti fra le note di una pizzica -
pizzica e di un buon bicchiere di vino.
Altrettanto suggestiva è la
settimana di
pasqua che propone la processione dei misteri istituita
nel lontano XVIII secolo.
A cura di Anna Marangi |
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