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Mirabile edificio di culto, le cui fondamenta
risalgono al sec. XVIII, la Chiesa del Carmine si erge al di
fuori delle mura della città.
Edificata tra il 1727 e il 1758 in elegante stile barocco, la
chiesa conserva una pregiata statua policroma, appartenente
all'antica costruzione dedicata a Santa Maria della
Misericordia, attribuita a Stefano da Putignano. |
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Pregevolissima la facciata principale,
ingentilita da caratteristiche nicchie e da un portale con
timpano spezzato, mentre quella laterale, in bugnato, è
caratterizzata dalla presenza del maestoso campanile.
Di grande interesse artistico è la cupola a forma ottagonale, a
cui, all'interno della chiesa, corrispondono bassorilievi
decorativi, costituiti da ottagoni decrescenti che offrono una
singolare illusione ottica.
Pregevole l'altare maggiore, sul quale si ammirano una grande
tela raffigurante la Madonna del Carmine tra Santi (1760 - 65),
realizzata dal De Mauro, ed un pregiato crocifisso ligneo del
sec. XVI, attribuito a Vespiano Genoini.
Degno di nota è anche il caratteristico chiostro del sec. XVI,
che nonostante i rimaneggiamenti subiti offre un bel porticato
quadrangolare ad archi. |